presidente

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18 Lug 2018

Nel Decreto Legge n. 87/2017 (c.d. Decreto Dignità), pubblicato nella  G.U. n. 161 del 13/07/2018,  all’articolo 13, vengono abrogati i commi con i quali nella Legge di Bilancio 2018:

  • erano state istituite e regolamentate le Società Sportive Dilettantistiche Lucrative
  • erano stati qualificati come collaborazioni coordinate e continuative i c.d. “compensi sportivi”, disciplinati dagli articoli 67 e 69 del TUIR.

Rimane, invece, in vigore la previsione di cui al comma  367 secondo cui  i rimborsi forfettari, i premi e i compensi di cui all'art. 67, c. 1, lett. m) Tuir non concorrono a formare il reddito per un importo non superiore complessivamente nel periodo d'imposta a 10.000 euro.

L’entrata in vigore delle abrogazioni viene fissata al 14/07/2018, ossia il giorno successivo alla pubblicazione in G.U. del Decreto; tuttavia viene indicato che le disposizioni relative alle SSD lucrative di cui al comma 355 vengono abolite con “… effetto a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto”, ovvero retroattivamente per tutto l’esercizio 2018.

Di fatto entrambe le su ricordate previsioni pur essendo in vigore al 1 gennaio 2018 non sono mai diventate pienamente operative.

Per le SSD lucrative, per le quali erano previste agevolazioni fiscali in merito all’Ires ridotta al 50 % ed all’aliquota IVA ridotta del 10% per i servizi di carattere sportivo, la loro operatività necessitava di specifici provvedimenti finalizzati al loro ingresso nel mondo sportivo dilettantistico tra cui la previsione di un’apposita sezione nel Registro Coni oltre che la modifica agli statuti delle Federazioni, Discipline Associate ed Enti di Promozione per consentire di affiliare soggetti con finalità lucrative;

Anche l’effettiva riconduzione dei compensi sportivi nella disciplina delleCo.co.co. era subordinata, secondo una interpretazione logico-sistematica della disposizione contenuta nella Legge di Bilancio, ad un provvedimento del CONI di definizione delle mansioni in ambito sportivo in relazione alle quali sarebbe stato possibile erogare questa tipologia di emolumenti.

Di fatto con l’abrogazione di queste norme si ritorna per quanto riguarda la gestione dei collaboratori sportivi alla situazione esistente al 2017

 

Si ricorda che il  Decreto Legge che deve essere convertito entro 60 giorni.

DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87

Disposizioni urgenti per la dignita' dei lavoratori e delle imprese. (18G00112)

(GU n.161 del 13-7-2018)

Art. 13 - Societa' sportive dilettantistiche

  1. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, i commi 353, 354, 355, 358, 359 e 360, sono abrogati. In deroga all'articolo 3, comma 1, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l'abrogazione del comma 355 ha effetto a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto. 2. All'articolo 2, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, le parole «, nonche' delle societa' sportive dilettantistiche lucrative» sono soppresse. 3. Alla tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, il numero 123-quater) e' soppresso. 4. All'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 24, le parole «in via preferenziale alle associazioni sportive dilettantistiche e alle societa' sportive dilettantistiche senza scopo di lucro», sono sostituite dalle seguenti: «a tutte le societa' e associazioni sportive»; b) al comma 25, dopo la parola «societa'» sono soppresse le seguenti: «sportive dilettantistiche senza scopo di lucro»; c) al comma 26, le parole «in via preferenziale a disposizione di societa' sportive dilettantistiche senza scopo di lucro e associazioni sportive dilettantistiche» sono sostituite dalle seguenti: « a disposizione di societa' e associazioni sportive dilettantistiche». 5. Nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze e' istituito, ai fini del trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, un fondo da destinare a interventi in favore delle societa' sportive dilettantistiche, con una dotazione di 3,4 milioni di euro nell'anno 2018, di 11,5 milioni di euro nell'anno 2019, di 9,8 milioni di euro nell'anno 2020, di 10,2 milioni di euro nell'anno 2021, di 10,3 milioni di euro nell'anno 2022, di 5,6 milioni di euro per l'anno 2023 e di 5,2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024. Le suddette risorse sono assegnate all'Ufficio per lo sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Ai relativi oneri si provvede mediante le maggiori entrate e le minori spese derivanti dalle disposizioni di cui ai commi 1 e 3.

 

MODULISTICA

Ricevuta compenso a sportivo dilettante

14 Giu 2018

Dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro ed i committenti non potranno più corrispondere ai dipendenti/collaboratori la retribuzione/compenso, nonché ogni anticipo di essa, per mezzo di denaro contante, indipendentemente dalla tipologia del rapporto di lavoro instaurato.

La norma di riferimento è all’interno della Legge di Bilancio 2018 (articoli 910 e ss. della legge n. 205 del 27 dicembre 2017).

L’obbligo serve a tutelare il lavoratore e a garantire la concorrenza leale tra le imprese, ponendo fine alla deprecabile prassi di alcune realtà aziendali che corrispondono retribuzioni inferiori rispetto a quelle indicate nel cedolino di paga.

Con riferimento alle associazioni e società sportive dilettantistiche si pone il problema se questo obbligo riguardi anche i rimborsi forfetari, indennità di trasferta, premi e compensi   erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche o per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo gestionale di natura non professionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche. (art. 67 lettera m del D.P.R. 917/1986).

Per provare a dare una risposta è necessario, in via preliminare, analizzare le caratteristiche della nuova normativa.

 

Destinatari dell’obbligo

I soggetti interessati dal nuovo obbligo sono i datori di lavoro, a prescindere dalla forma giuridica utilizzata, ed i committenti nell’ambito di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Sono invece esclusi, ai sensi del comma 913, le pubbliche ed i compensi corrisposti nell’ambito del lavoro domestico.

I rapporti di lavoro destinatari dell’obbligo in esame sono:

  1. i rapporti di lavoro subordinato art. 2094 c.c., indipendentemente dalle forme e dalle modalità di svolgimento della prestazione. Pertanto vi rientrano i lavoratori con contratto a tempo parziale, determinato, in apprendistato, il lavoro intermittente o a chiamata, i lavoratori distaccati all’estero, i lavoratori in smart working;
  2. i contratti di collaborazionecoordinata e continuativa;
  3. i contratti di lavoro instaurati in qualsiasi forma dalle cooperativecon i propri soci ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 142.

Si ritiene che non siano interessate dall’obbligo, in quanto non citati nella norma in esame, le forme di lavoro autonomo occasionale ex art. 2222 c.c.

Modalità di pagamento

A partire dal 1° luglio 2018 le uniche modalità di pagamento previste dal legislatore sono:

  1. bonificosul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;
  2. strumenti di pagamento elettronico;
  3. pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  4. emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore, o in caso di suo comprovato impedimento, ad un suo delegato. L’impedimento si intende comprovato quando il delegato a ricevere il pagamento è il coniuge, il convivente o un familiare, in linea retta o collaterale, del lavoratore, purché di età non inferiore a sedici anni.

Il divieto di corresponsione della retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore sussiste anche in riferimento agli eventuali anticipi/acconti.

Sanzioni

Il pagamento della retribuzione effettuato con l’utilizzo di denaro contante comporterà violazione alla disposizione in oggetto e l’emissione, da parte degli organi di vigilanza, di una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da 1.000 a 5.000 euro.

Le collaborazioni sportive

Posto che il divieto all’utilizzo del contante riguarda anche i rapporti di collaborazione coordinata  e continuativa occorre interrogarsi sul fatto tale divieto riguardi anche le c.d. “ collaborazioni  sportive”

Il dubbio nasce dalla previsione contenuta nella Legge di Bilancio nei commi 358 e 359.

  • 358 “Le prestazioni di cui all’articolo 2, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, individuate dal CONI ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, costituiscono oggetto di contratti di collaborazione coordinata e continuativa”.
  • 359 “I compensi derivanti dai contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati da associazioni e società sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI costituiscono redditi diversi ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera m), del testo unico delle imposte sui redditi ….

Diventa, pertanto, necessario capire quali siano le prestazioni ricomprese in detta definizione; la soluzione del problema è, di fatto, demandata al CONI  visto che  la norma fa riferimento esplicito alle “prestazioni …. individuate dal CONI”

Occorrerà, quindi, attendere la prevista delibera del CONI per conoscere le prestazioni indicate nel comma 358 -considerato il fatto che, a oggi, l’unico contratto di collaborazione coordinata e continuativa espressamente previsto quale reddito diverso ex art. 67, comma 1, lett. m) del TUIR è quello di carattere amministrativo-gestionale.

Concludendo, in attesa della delibera del Coni, in via prudenziale, si consiglia in ogni caso a partire dal 1 luglio 2018 di evitare l’uso del contante e provvedere al pagamento dei propri atleti, istruttori, dirigenti, ect mediante strumenti tracciabili (bonifico, assegno, ecc.) considerato che, come evidenziato in precedenza, la sanzione prevista in caso di pagamento in contante va dai 1.000 ai 5.000 euro .

03 Giu 2018

Dopo la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate degli elenchi definitivi delle associazioni sportive dilettantistiche beneficiarie del 5 per mille 2018, la prossima data da ricordare è il 2 luglio 2018, l'ultimo giorno utile per la presentazione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesta il possesso dei requisiti di ammissione al beneficio.

Questo adempimento riguarda:

  • le ASD che si sono iscritte nel 2018 per la prima volta nell’elenco dei beneficiari;
  • le ASD già iscritte nell’elenco permanente dei beneficiari ma che hanno variato il legale rappresentante dopo l’invio della precedente dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

LE ASD CHE GIA’ PRESENTI NELL’ELENCO PERMANENTE CHE NON HANNO VARIATO IL LEGALE RAPPRESENTANTE NON DEVONO PRESENTARE UNA NUOVA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

 

Nuova iscrizione

Il legale rappresentante delle Asd che si iscrive per la prima volta deve inviare entro il 2 luglio 2018 (essendo il 30 giugno sabato) al CONI territorialmente competente una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sulla sussistenza dei requisiti per l'ammissione al beneficio su modello conforme a quello pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate allegando la fotocopia, non autenticata, di un proprio documento di identità

Cambio del rappresentante legale rispetto al 2017

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà perde efficacia, se cambia il rappresentante legale rispetto all'esercizio precedente. Il nuovo rappresentante, a pena di decadenza, dovrà sottoscrivere e trasmettere entro il 2 luglio 2018 (essendo il 30 giugno sabato) al CONI territorialmente competente una nuova dichiarazione sostitutiva indicando la data della sua nomina, quella di iscrizione dell'ente alla ripartizione del contributo (senza ripresentare la domanda di iscrizione) ed allegando la fotocopia, non autenticata, di un proprio documento di identità.

Indicazioni sulla compilazione

Nel modello di dichiarazione sostitutiva predisposto dall’Agenzia delle Entrate viene richiesto anche di indicare che “l’associazione possiede il riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI ed è iscritta al registro del CONI n…….”. In un avviso pubblicato dal CONI  sulla pagina  http://www.coni.it/it/registro-societa-sportive/5-per-mille.htmlIl CONI viene chiarito che   “le associazioni interessate possono indicare il numero o codice di affiliazione in luogo del numero di iscrizione in considerazione che il nuovo applicativo “Registro 2.0” non prevede l’assegnazione del “numero di iscrizione al Registro”.

Requisiti richiesti per essere ammessi al beneficio

Ricordiamo che le ASD che per poter essere ammesse al beneficio devono possedere, al momento di presentazione della domanda,  i seguenti requisiti:

  • costituzione ai sensi dell’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289;
  • possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI;
  • affiliazione ad una Federazione sportiva nazionale o ad una disciplina sportiva associata o ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI;
  • presenza nell’ambito dell’organizzazione del settore giovanile;
  • effettivo svolgimento in via prevalente di attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni, o nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Allegati

Dichiarazione sostitutiva

13 Giu 2018

In vista del prossimo Campionato Italiano 2018, previsto alla Fiera di Rimini dal 5 al 15 luglio 2018, si precisa quanto di seguito.

DANZE CARAIBICHE - Campionato Assoluto a ballo singolo (art. 6.5 regolamento di settore, danze internazionali)

Il Consiglio Federale ha previsto il Campionato Italiano Assoluto a ballo singolo (classe U). Le discipline oggetto della competizione sono: Salsa cuban style, salsa on two, merengue e bachata. Per tale competizione il programma di gara è libero. Lift e acrobazie somo permessi solo nel turno di finale.

Per la classe PD il Campionato Italiano Assoluto prevede due diverse competizioni: Combinata cubana (salsa e cuban style e merengue) e Combinata portoricana ( salsa on two e bachata). Le disposizioni tecniche sono le stesse della combinata caraibica classe PD ad esclusione del quinto ballo (art. 6.6.1, regolamento di settore, danze internazionali).

ROCK ACROBATICO - classe C

Il passaggio di rock tecnico é quello previsto nell'allegato di disciplina (link all'allegato) per la classe C.

LATINO SHOW - tutte le classi

Cosi come previsto da regolamento, nei cronologici del Campionato Italiano 2018 (di prossima pubblicazione) sará visibile per quali categorie e classi é previsto lo short program (art. 8.2 regolamento di settore, danze coreografiche).

11 Giu 2018

Ora è ufficiale: sarà il maestro Jerry Abrate il grande “ambiasciatore” cui la FIDS ha affidato l’incarico di promuovere incontri e confronti tra la Federazione e gruppi, associazioni e qualsiasi altro soggetto che fa capo alla WDC (World Dance Council).

L’obiettivo è quello di giungere a una piena conoscenza delle finalità istituzionali della FIDS per favorire una piena e proficua collaborazione tra tutti coloro che hanno a cuore e lavorano per il grande movimento della Danza sportiva italiana.
Jerry Abrate, figura di spicco, della Danza sportiva internazionale si è dichiarato onorato per la missione che gli è stato chiesto di svolgere, si è messo subito al lavoro con l’intento di promuovere un primo confronto tra meno di un mese, nel corso dei Campionati Italiani di Rimini. (In foto Jerry Abrate insieme al Presidente Onorario WDC Karl Breuer e al Presidente FIDS Michele Barbone)

10 Giu 2018

SAVE THE DATE - Il Consiglio Federale, su proposta del Settore Arbitrale Nazionale, ha indetto il Congresso di abilitazione e aggiornamento obbligatorio per ufficiali di gara previsto per il 7, 8 e 9 settembre 2018 a Perugia. Il congresso è rivolto a: Direttori di gara, Segretari di gara, Scrutinatori, Presentatori e Responsabili delle musiche.

Di prossima pubblicazione il programma delle attività di formazione che impegneranno le prime due giornate, 7 e 8 settembre, mentre il giorno 9 settembre è dedicato a coloro che intendano sostenere la prova di avazamento del ruolo.

La sede del congresso è l'Hotel Quattrotorri Perugia, via Corcianese 260 (tel. 075 5171722).

07 Giu 2018

Il Consiglio Federale ha autorizzato la presenza del Giudice sportivo, ovvero di un suo sostituto, ai Campionati italiani Assoluti, di categoria e classe Master 2018 che si svolgeranno a Rimini dal 5 al 15 luglio presso il Quartiere Fieristico di Rimini.

Le materie di competenza del Giudice Sportivo (che sono regolate dall’art. 39 del Regolamento  di Giustizia)  si svolgeranno con queste modalità e in questi termini:

a)  le relazioni dei Direttori di gara e gli allegati dovranno essere consegnati al Giudice Sportivo entro le 12 del giorno successivo a quello di svolgimento della competizione. La consegna va effettuata nei locali assegnati al giudice sportivo;
b)  gli eventuali reclami dovranno essere presentati al Giudice Sportivo, a pena di irricevibilità, entro le 12 del giorno successivo a quello di svolgimento della competizione per la quale si intende presentare il reclamo, nel locale predisposto in sede di competizione;
c)  la prescritta tassa reclamo dovrà essere versata, anche in contanti, contestualmente alla presentazione del reclamo;
d)  in deroga a quanto previsto nel Regolamento di Giustizia non è necessaria la consegna di copia del reclamo alla controparte;
e)  i reclami riferiti all’ultimo giorno di competizione possono essere presentati ai sensi della vigente normativa entro tre giorni dalla competizione.

30 Mag 2018

Prosegue la formazione del corpo giudicante terzo per le danze standard e latino americane, in esecuzione delle disposizioni deliberate dal Consiglio Federale FIDS con il plauso e l'approvazione della Giunta Nazionale del CONI.

CORSO-ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA DI GIUDICE FEDERALE DI LIVELLO “N”  DANZE STANDARD E LATINO AMERICANE

Si precisa che la prova selettiva è rivolta solamente a coloro che non sono tecnici/giudici di gara federali (art. 1).

Attenzione - A causa della chiusura anticipata di lunedì 11 e martedì 12 giugno, al fine di poter consentire il corretto recapito della posta presso gli uffici della FIDS, la scadenza del corso/esame da giudice federale è posticipata al 13 giugno 2018 (fa riferimento la data di spedizione).

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 12 giugno 2018 a mezzo raccomandata A/R o PEC intestate a:
FIDS c/o Stadio Olimpico Curva Sud 00135 – ROMA
indirizzo PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Comunicazioni

Diario e sede di svolgimento della prova selettiva e del corso di formazione

09 Mag 2018

In programma per il mese di giugno e luglio tre appuntamenti per gli atleti di Danze Standard e Latino Americane nelle competizioni a titolo WDSF Open.

Invitiamo pertanto tutti gli interessati a prendere parte alla competizione (nel rispetto dei parametri della Age Restriction WDSF), ad inviare il modulo di seguito riportato per ciascun evento, debitamente compilato, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il documento, per essere valido, dovrà essere timbrato e firmato dal Presidente della società di appartenenza, pena la non validità della richiesta di iscrizione.

Competizioni

- WDSF PD European Championship Standard Adult, 2 giugno 2018 (St. Petersburg, Russia) - Modulo di iscrizione, scadenza 15 maggio

- WDSF PD European Championship Latin Adult, 9 giugno 2018 (Boeblingen, Germania) - Modulo di iscrizione, scadenza 15 maggio

- WDSF World Championship Standard Senior IV, 14 luglio 2018 (Nagano, Giappone) - Modulo di iscrizione, scadenza 28 maggio

Condizioni di iscrizione

Secondo quanto disposto dall'art. 33.1 del Regolamento dell'Attività Sportiva Federale - parte generale, il Consiglio Federale nella seduta dell'8 aprile 2018 ha deliberato che: a partire dalle competizioni open previste dal 18 maggio 2018 e sino al termine della stagione sportiva, potranno partecipare alle competizioni internazionali a titolo "open" anche le coppie che non hanno preso parte al Campionato Italiano Assoluto/Senior 2018 inoltrando, come previsto, la propria iscrizione all'ufficio iscrizioni estero.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

02 Mag 2018

“Si comincia ad invecchiare quando si smette di imparare”, dice un efficace proverbio africano. E nel mondo della Danza Sportiva non si invecchia mai. Al contrario, si impara sempre. Sulla rotta indicata da questi punti cardinali la FIDS sin dall’anno scorso ha dato un nuovo impulso ai percorsi di formazione. Se la crescita dei singoli è un valore aggiunto per tutti, la condivisione delle esperienze e delle competenze è un vero patrimonio per la Federazione.

Dal 2017 la FIDS ha intrapreso un percorso di formazione dei propri dirigenti (di società e federali) che mira a qualificare gli operatori del mondo della danza sportiva.

Nel 2018 il percorso di formazione ha riguardato i tecnici federali (così qualificati dal Sistema Nazionale delle Qualifiche che consente anche il mantenimento del titolo nonchè la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali destinate al mondo dello sport) che per la prima volta hanno affrontato i contenuti relativi alla Metodologia dell'insegnamento e dell'allenamento attraverso un solido e duraturo rapporto con la Scuola dello Sport del CONI.

Allo stesso modo per coloro che, in possesso di un diploma di maestro di ballo o altro titolo equipollente, non hanno completato la formazione sui contenuti generali (c.d. FAD, formazione a distanza), non è riconosciuta la qualifica di tecnico secondo le disposizioni previste dal Sistema NAzionale delle qualifiche ed adottato dalla FIDS.

Di seguito il calendario degli appuntamenti formativi per ciascuna figura tecnica. SCARICA IL CALENDARIO 2018

DIRIGENTI SPORTIVI di società e federali (eletti)

Al fini di dare pieno adempimento al Regolamento di formazione dei quadri dirigenti sportivi e per proseguire la formazione manageriale del dirigente sportivo, il Consiglio Federale ha deliberato lo svolgimento di sessioni di recupero per il 1° livello e tre sessioni per il 2° livello. Lo Statuto della FIDS all’art. 10, soggetti tesserati, e il Regolamento Organico Federale, all’art. 9, prevedono le figure di tesserati. Tutti i soggetti suindicati hanno la necessità di essere formati, qualificati e aggiornati per essere abilitati a svolgere al meglio le loro funzioni di tesserati FIDS. L’art. 81, comma 4 dello Statuto della FIDS recita “…inoltre i dirigenti di ASA, devono dichiarare l’impegno, in caso di elezione, a completare obbligatoriamente la formazione di base quale dirigente federale, mediante la frequenza di almeno un corso organizzato dalla Federazione o dal CONI”.

Regolamento di formazione dei quadri dirigenti sportivi

Calendario degli appuntamenti


TECNICI FEDERALI: istruttori federali e maestri federali nazionali

Il Consiglio federale, d’intesa con la Scuola dello Sport del CONI, ha deliberato l’organizzazione del corso di aggiornamento per i tecnici (istruttori e maestri federali nazionali) in otto regioni. I corsi consentono di ottenere 2 crediti formativi per il mantenimento della qualifica di tecnico (secondo quando previsto dal Piano di formazione dei tecnici federali) e sono propedeutici all’ammissione al corso di qualificazione di coach internazionale (3° livello) di prossima organizzazione. Al termine del corso, a coloro che hanno frequentato almeno l’80% del monte ore, sarà rilasciata la certificazione delle competenze FIDS-Scuola dello Sport del CONI.

Calendario degli appuntamenti


MAESTRI DI BALLO che necessitano di completare l'allineamento delle conoscenze

Alla luce della nuova modalità di accertamento delle conoscenze per gli aspetti generali predisposto dalla Scuola Federale, la formazione a distanza non avrà limiti temporali e pertanto potrà essere svolta durante tutto l’anno. L’ottenimento infatti del certificato di superamento dell’esame sulle conoscenze generali permette il rilascio della qualifica di Istruttore Federale e Maestro Federale Nazionale alla luce del piano di formazione adottato dalla FIDS. Per l'acquisizione delle conoscenze generali, previste dal piano formativo, la Scuola Federale è stata incaricata dal Consiglio Federale di organizzare (rispetto alla precedente modalità a distanza), corsi di formazione territoriali di 16 ore al termine del quale il tecnico dovrà sostenere la prova d'esame sui contenuti del corso.

Si ricorda che per sostenere gli esami di qualificazione da giudice federale o d'avanzamento per tecnico/giudice straordinario è necessario possere la qualifica di Maestro Federale Nazionale quindi completare l'allineamento nei corsi di seguito organizzati.

Calendario degli appuntamenti

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