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15 Mag 2019

Il Consiglio di Presidenza ha autorizzato la presenza del Giudice sportivo, ovvero di un suo sostituto, ai Campionati Italiani 2019 che si svolgeranno a Rimini dal 4 al 14 luglio presso il Quartiere Fieristico di Rimini.

Le materie di competenza del Giudice Sportivo (che sono regolate dall’art. 39 del Regolamento  di Giustizia)  si svolgeranno con queste modalità e in questi termini:

a)  le relazioni dei Direttori di gara e gli allegati dovranno essere consegnati al Giudice Sportivo entro le 12 del giorno successivo a quello di svolgimento della competizione. La consegna va effettuata nei locali assegnati al giudice sportivo;
b)  gli eventuali reclami dovranno essere presentati al Giudice Sportivo, a pena di irricevibilità, entro le 12 del giorno successivo a quello di svolgimento della competizione per la quale si intende presentare il reclamo, nel locale predisposto in sede di competizione;
c)  la prescritta tassa reclamo dovrà essere versata, anche in contanti, contestualmente alla presentazione del reclamo;
d)  in deroga a quanto previsto nel Regolamento di Giustizia non è necessaria la consegna di copia del reclamo alla controparte;
e)  i reclami riferiti all’ultimo giorno di competizione possono essere presentati ai sensi della vigente normativa entro tre giorni dalla competizione.

13 Mag 2019

A partire dalla stagione sportiva 2019/2020, i principi informatori degli statuti delle Federazioni Sportive Nazionali prevedono la comunicazione da parte di tutte le ASD/SSD di un indirizzo PEC quale dato obbligatorio per procedere all'affiliazione.

Sino al 31 agosto 2019, ogni qualvolta sia necessario modificare il mod. DA-Dati Affiliato, sarà richiesta obbligatoriamente la compilazione dell'indirizzo PEC. Dal 1° settembre 2019 la casella di posta certificata è richiesta per tutti gli affiliati.

E' comunque possibile, volontariamente e senza alcun costo, attraverso la funzione "assistenza" dall'area di tesseramento riservata, comunicare il proprio indirizzo PEC a cui la Federazione darà seguito d'ufficio.

Informazioni:
Ufficio tesseramento
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Cos’è la PEC (Posta Elettronica Certificata)?
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è il sistema che consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dalla vigente normativa (DPR 11 Febbraio 2005 n.68).
Il Funzionamento della “PEC” è pressoché uguale a quello di una normale casella di Posta Elettronica, in realtà grazie alle caratteristiche tecniche aggiuntive, il procedimento diventa tale da fornire agli utenti la certezza (a valore legale) dell’invio e della consegna (o della mancata consegna) delle e-mail al destinatario. Così come appunto accade in senso pratico con l’addetto postale quando fisicamente recapita la raccomandata e si fa firmare la ricevuta di avvenuta di consegna. Ecco perché la Posta Elettronica Certificata viene integralmente equiparata dando ad essa il medesimo valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno. La procedura oltre a provvedere ovviamente al recapito del messaggio produrrà l’attestazione dell’orario esatto di spedizione ed inoltre, il sistema di Posta Certificata, grazie ai protocolli di sicurezza utilizzati, è in grado di garantire la certezza del contenuto non rendendo possibili modifiche al messaggio, sia per quanto riguarda il testo che eventuali allegati. Il termine “Certificata” si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore della casella PEC del destinatario sempre in maniera automatica invierà al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.

13 Mag 2019

E’ stata realizzata dall’Agenzia delle Entrate la Guida "Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche: la definizione agevolata delle liti pendentiper i sodalizi sportivi interessati ad aderire alla definizione agevolata delle controversie tributarie ancora pendenti ed il cui ricorso sia stato notificato all’Agenzia delle Entrate alla data del 24 ottobre 2018.

Le controversie definibili sono soltanto quelle riguardanti avvisi di accertamento in materia di Ires, Irap e Iva riferite a periodi d’imposta in cui la società o l’associazione risultava iscritta nel registro del CONI.

Inoltre, è necessario che l’ammontare delle imposte Ires ed Irap in contestazione non sia superiore a 30.000 euro per ciascuna imposta contestata. Per le liti concernenti avvisi di accertamento che recuperano l’Iva, è possibile avvalersi della definizione anche per somme superiori.

Per definire la lite è necessario - entro il 31.05.2019 – presentare istanza via telematica e versare l’importo dovuto o la sua prima rata. La rateizzazione è concessa solo per importi superiori a euro 1.000,00 in un massimo di venti rate trimestrali.

L’entità dell’importo da versare varia a seconda della situazione del contenzioso, ossia:

  • 40% del valore della lite e 5% delle sanzioni e degli interessi accertati nel caso in cui, alla data del 24.10.2018, questa penda ancora nel 1° grado di giudizio;
  • 10% del valore della lite e 5% delle sanzioni e degli interessi accertati, in caso di soccombenza in giudizio dell’Amministrazione Finanziaria nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale depositata e non ancora definitiva alla data del 24.10.2018;
  • 50% del valore della lite e 10% delle sanzioni e interessi accertati in caso di soccombenza in giudizio della società o associazione sportiva nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale depositata e non ancora definitiva alla data del 24.10.2018.

Ulteriori approfondimenti sono stati offerti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 6/E del 2019.

 

27 Apr 2019

La Federazione Italiana Danza Sportiva è l'organismo delegato dal CONI come riferimento giuridico per la validità dei titoli e per la formazione degli operatori sportivi di danza sportiva. Infatti il decreto Melandri, D.L. 23/07/1999 n.242 individua e fissa la competenza del C.O.N.I per “l’organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale” e la “promozione della massima diffusione della pratica sportiva” nei limiti di quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1977 n.616”.

Il riconoscimento legale della qualifica di Istruttore, Maestro ed Allenatore di danza sportiva si ottiene perciò attraverso il percorso formativo disciplinato dalla FIDS. Per chiarire non hanno alcuna validità legale i titoli rilasciati da Associazioni o Società sportive dilettantistiche . Una attenzione particolare va rivolta alle realtà associative che hanno all’interno del proprio nome la definizione di federazione nazionale o associazione nazionale, ma che nulla hanno a che vedere con le Federazioni riconosciute dal CONI.

La Federazione Italiana Danza Sportiva ha aderito al Sistema Nazionale delle qualifiche dei tecnici sportivi previsto dalla Scuola dello Sport del CONI ed ha richiesto l'accreditamento per la formazione al MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca).

Al fine di allineare i diplomi di "maestro di ballo" rilasciati dall'associazione di categoria riconosciuta e convenzionata, la FIDS organizza i corsi di formazione sulle conoscenze generali previste dal piano formativo per poter riconoscere definitivamente la qualifica di ISTRUTTORE FEDERALE o MAESTRO FEDERALE NAZIONALE.

Il tesserato tecnico in regola con il tesseramento 2019, e che nel database federale risulti in possesso:

  • di diploma di disciplina di 1° grado rilasciato da un ente formativo convenzionato: può conseguire l’inquadramento come “Istruttore Federale” al termine di un corso di formazione, riferito agli aspetti generali;
  • di diploma di disciplina di 2° (o unico) grado rilasciato da un ente formativo convenzionato: può conseguire l’inquadramento come “Maestro Federale Nazionale” al termine di un corso di formazione, riferito agli aspetti generali.

Alla luce della nuova modalità di accertamento delle conoscenze per gli aspetti generali predisposto dalla Scuola Federale, la formazione non avrà limiti temporali e pertanto potrà essere svolta durante tutto l’anno. L’ottenimento infatti del certificato di superamento dell’esame sulle conoscenze generali permette il rilascio della qualifica di Istruttore Federale e Maestro Federale Nazionale alla luce del piano di formazione adottato dalla FIDS. Per l'acquisizione delle conoscenze generali, previste dal piano formativo, la Scuola Federale è stata incaricata dal Consiglio Federale di organizzare (rispetto alla precedente modalità a distanza), corsi di formazione territoriali di 16 ore al termine del quale il tecnico dovrà sostenere la prova d'esame sui contenuti del corso.

Il costo dell'attività di formazione è:

  • 100,00 € esame per l’ottenimento della certificazione delle conoscenze generali per Istruttore Federale (1° livello);
  • 150,00 € esame per l’ottenimento della certificazione delle conoscenze generali per Maestro Federale Nazionale (2° livello);
  • 250,00 € esame per l’ottenimento della certificazione delle conoscenze generali per Maestro Federale Nazionale (1° + 2° livello).

 

Calendario corsi Formazione Territoriale

I tecnici non allineati potranno partecipare ad una delle sessioni previste e di seguito pubblicate. Si ricorda che per sostenere gli esami di qualificazione da giudice federale o d'avanzamento per tecnico/giudice straordinario è necessario possedere la qualifica di Maestro Federale Nazionale quindi completare l'allineamento nei corsi di seguito organizzati.

- 25 e 26 maggio, Assago (Hotel Holiday Inn Assago - Tangenziale Ovest, km 19) - Programma e modulo di adesione, scadenza adesioni 12 maggio. L'hotel prevede un pasto in convenzione a 20,00 € oltre IVA da prenotare alla strtuttura alberghiera (convenzione attivabile al raggiungimento di almeno 30 adesioni).

- 22 e 23 giugno, Roma (Hotel Villa Maria Regina - Via della Camilluccia 687) - Programma e modulo di adesione, scadenza adesioni 10 giugno.

 

Informazioni:
Cinzia Del Bosco - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel. 06.36093313

Giorgia Landi - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel.06.81912452

23 Apr 2019

Con delibera numero 168 del 16 aprile 2019, la Giunta del CONI ha approvato lo Statuto della Federazione Italiana Danza Sportiva.
Il testo sottoposto all'approvazione da parte della Giunta del CONI, nel corso dell'ultima seduta, è stato quello esitato dal Commissario ad Acta, Prof. Avv. Massimo Proto, incaricato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano per l'adeguamento dello Statuto Federale ai nuovi Principi Fondamentali per gli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali.

Link al nuovo documento

17 Apr 2019

Il Consiglio Federale, su richiesta del Settore Arbitrale Federale, ha deliberato lo svolgimento della prova d'esame da giudice di gara cui potranno partecipare i tecnici tesserati in regola con il tesseramento 2019 ed in possesso della qualifica di Maestro Federale Nazionale*, con abilitazione S/C o S/B, in: Danze Standard e Latino Americane.

* Coloro che non avessero ancora completata la formazione per le conoscenze generali (ex FAD) per l’ottenimento della qualifica di Maestro Federale Nazionale, potranno partecipare ugualmente alla sessione d’esame ma l’aggiornamento dell’abilitazione in caso di superamento dell’esame avverrà solamente una volta completato il riconoscimento della qualifica tecnica.

Per coloro che sono inquadrati con abilitazione S/C il superamento dell’esame consentirà l’attribuzione della sigla S/B, mentre per coloro che sono inquadrati con abilitazione S/B il superamento dell’esame consentirà l’attribuzione della sigla S/A.

La sessione d'esame è prevista per il 13 maggio per le danze standard e 14 maggio per le danze latino americane a Roma.

Scarica la circolare d'esame e il modulo d'adesione. Scadenza adesioni: 6 maggio 2019

Inviare mail con modulo e pagamento a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Materiale d'esame (link): Regolamento dell'Attività Sportiva federale 2018/2019 (suddiviso per settore), Regolamento votazioni e metodi di giudizio, Codice Etico FIDS, Codice di comportamento CONI, Regolamento del Settore Arbitrale Federale, Figurazioni di base danze standard, Figurazioni di base danze latino americane.

10 Apr 2019

Oltre 20mila atleti in gara, 6 padiglioni che, come lo scorso anno, si trasformeranno in aree tematiche dedicate, per il secondo anno la tappa del 2019 WDSF GrandSlam Standard and Latin e oltre 200mila spettatori attesi. Sono questi i primi numeri dei prossimi Campionati Italiani di Danza Sportiva targate FIDS che si terranno alla Fiera di Rimini dal 4 al 14 luglio.

Confermate le 6 aree tematiche – 4 arene e 2 teatri – che ospiteranno gli atleti. Non si tratterà di semplici padiglioni, ma di luoghi dedicati alla danza sportiva, dove ogni disciplina verrà rappresentata con coreografie, luci e ambientazioni che valorizzeranno sia gli atleti sia le discipline, rendendo più ampia e confortevole la partecipazione alle competizioni.

«Si rinnova e si rafforza la partnership fra la FIDS e la Fiera di Rimini che anche quest’anno ospiterà i nostri atleti fra i suoi padiglioni e teatri – ha dichiarato il presidente della FIDS, Michele Barbone – e come lo scorso anno saranno Campionati all’insegna dello sport, dell’agonismo e dell’atletismo. Come Federazione abbiamo fatto e stiamo facendo le cose in grande e posso rassicurare tutti i nostri sportivi che rimarranno entusiasti del grande lavoro che avranno di fronte ai loro occhi quando scenderanno in pista».

On line il programma definitivo e le informazioni sull'evento.

I cronologici di gara con gli orari dettagliati saranno pubblicati con congruo anticipo rispetto al'inizio delle competizioni.

01 Apr 2019

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate I dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2017 per la destinazione del 5 per mille con gli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio.

Le associazioni sportive dilettantistiche aderenti al Coni in possesso dei requisiti per beneficiare delle quote Irpef 2017 sono state 9.166 per un  importo totale di somme loro destinate  che supera i 13 milioni di euro.

Gli interessati possono scorrere la lista elaborata in ordine di grandezza degli importi distribuiti per controllare se sono fra questi, altrimenti devono, purtroppo, cercare nell’elenco degli esclusi dal beneficio perché decaduti per non aver presentato la dichiarazione sostitutiva richiesta o esclusi in seguito alle verifiche del Coni

ASD ELENCO AMMESSI PER IMPORTO

ASD ELENCO ESCLUSI PER IMPORTO

Si ricorda, con l’occasione, che per velocizzare i tempi di pagamento, è opportuno che tutti gli enti interessati, tramite il rappresentante legale forniscano all’Agenzia le proprie coordinate bancarie o postali, nei seguenti modi: accedendo ai servizi telematici Fisconline (tramite il pin code) e utilizzando l’apposita procedura consegnando presso un ufficio dell'Agenzia  il modello per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale di rimborsi fiscali e di altre forme di erogazione riservato a soggetti diversi dalle persone fisiche.

Gli enti che non comunicano le proprie coordinate, ovvero che non dispongono di un conto corrente, vengono pagati con modalità alternative all’accredito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

01 Apr 2019

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è adesso possibile la consultazione, anche da parte delle associazioni con solo codice fiscale,  delle fatture elettroniche relative ai loro acquisti pervenute al Sistema di Interscambio da parte dei loro fornitori.

E’ necessario che il legale rappresentante sia già  in possesso delle credenziali Entratel-Fisconline rilasciate da Agenzia delle Entrate o di identità digitale Spid o CNS.

Il servizio di consultazione è disponibile accedendo all'area riservata del "sito di assistenza Entratel" e del "sito di assistenza Fisconline".

Una volta entrati nell’area riservata riferita alla singola associazione, occorrerà selezionare il link "Fattura elettronica" e, dopo la lettura dell’informativa sul trattamento dei dati personali, sarà possibile consultare le fatture elettroniche degli acquisti effettuati dall’associazione. Si ricorda che saranno consultabili solo le fatture degli operatori IVA - fornitori delle associazioni – per i quali sussiste l’obbligo di fatturazione elettronica e la fattura sia stata correttamente elaborata e non scartata dal Sistema di Interscambio.

Per richiedere le credenziali di accesso vi rimandiamo al seguente link https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/richiestaPin.jsp

ATTENZIONE - Il legale rappresentante (persona fisica) che deve risultare già registrato ad uno dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel). In caso contrario, prima di procedere, egli deve provvedere a presentare la propria richiesta di registrazione. 

19 Mar 2019

Entro il 1 aprile 2019 (in quanto il 31 marzo cade di domenica) gli enti  che nel 2018 hanno registrato una modifica dei dati indicati nell’ultimo modello EAS inviato sono tenuti a presentare un nuovo modello EAS aggiornato con le modifiche intervenute.

Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 125/2010, non è necessario inviare nuovamente il Modello EAS qualora le modifiche riguardino i dati anagrafici dell’associazione e/o del legale rappresentante, in quanto in questi casi dette variazioni devono essere tempestivamente comunicate con il Modello AA5/6, per le associazioni con solo codice fiscale, ovvero con il Modello AA7/10, per associazioni titolari di partita IVA.

Scarica la guida predisposta

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